Est della Presanella via " UN GIORNO CREDI......"

Via ” Un giorno credi………” Presanella Parete Est

Via"UN GIORNO CREDI" di Ghiaccio e misto sulla parete est della Presanella, nel settore più soleggiato, il nome esce dalla canzone di Bennato che rappresenta la vita di ognuno di noi, lunga 350m circa la difficoltà si aggira M7+ da confermare alla fine delle difficolta possibilità di raggiungere con altri 280m facili la cresta est (ma visto che è
mi è scivolato lo zaino dopo 4 tiri la mia preoccupazione era riuscire a raccimolare tutto e non inquinare con la pila frontale e batteria ricaricabile, per fortuna trovato tutto) , Via trovata molto bella un pò aleatoria viste le condizioni di ghiaccio un pò scollato,
Materiale utilizzato una serie di Friend Wild Country completa di micro e fino al grigio grande vecchi micro bd tri camma serie di nuts wild country off set anche piccoli 6 chiodi e 14 spit per le soste, le quali attrezzate per le calate è stato aggiunto un chiodo sul tiro di m 7 in discesa.
L1 60m circa m6 salire canale fino ad un camino che si supera m5 avanti su ghiaccio per altri 50m wi 3+ m3 sosta sulla sinistra ( se vi portate uno spit il buco c'è gia)
L 2 60m circa wi 4+ m5 salire direttamente la cascata di ghiaccio in uscita salire la rampa di ghiaccio wi 3 sosta a spit
sulla destra
L3 55m circa wi 3+ salire verso sinistra seguendo il canale con ghiaccio e neve che poi ci porta su un muretto finale di ghiaccio esile sosta uno spit con moschettone a ghiera da integrare a destra
L4 60m circa 40-50° neve salire il nevaio verso sinistra puntando alla spalla sinistra della ripida goulotte uno spit sosta a sinistra in alto su affioramento roccioso
L5 60m circa m6 spostarsi a destra 10m salendo poi dritti tenendosi a sinistra di uno strapiombo dado incastrato e continuando dritti un chiodo, sosta all'imbocco di un grande camino strapiombante che sale verso destra .
L6 50m circa m7+ salire dritti un'esile fessura ghiacciata strapiombante , evitare la rampa goulotte di sinistra due chiodi ( più alto piantato in discesa ) dopo il ristabilimento, superata la zona strapiombante chiodo continuare ancora fino a trovare la sosta sulla sin, su un enorme pilastro affiorante due spit con cordone.
L7 60m m6 salire ancora per il diedro ghiacciato fino ad un piccolo strapiombo fessurato chiodo alla base superarlo e continuare a seguire il diedro chiodo nascosto fino a giungere sul nevaio di li puntare ad un pilastro sulla destra . Per calarsi soste attrezzate con due spit alcune con uno sulle quali dovrete mettere back up o salire a sinistra e prendere il canale che porta alla cresta est di li scendere fino alla bocca d'Amola
La via è una fantastica linea ed stata salita con ghiaccio abbastanza scollato può migliorare se presa presto in stagione.

ANNO APERTURA

2020 26 novembre

APRITORI

Massimo Faletti ,Raffaele Mercuriali , Giovanni Andriano

Vai alla barra degli strumenti